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| ubic-ato© - living in containter | ||||
Progettato
per un concorso nella quale era necessaria l'ideazione di un soggiorno
in un container, ubic, vuole essere una lettura provocatoria del living.
Permeabile, regolare, costipabile, ubic è composto da grandi ed
alte sacche di plastica opalescente, distanziate fra loro, disposte secondo
una griglia regolare di tre per cinque elementi ed aperte o accorciate
su più lati. Le sacche, appese, possono contenere persone ed oggetti del
living e costringono letteralmente il visitatore ad 'infilarsi' per osservare
e per modificare lo spazio. Le pareti, il soffitto e la pavimentazione,
in materiale plastico bianco/opalescente, sono retroilluminate da neon.
Lo spazio del container, negato inizialmente dalla fredda luce bianca
e da questi molli parallelepipedi di plastica, può ricomporsi con estrema
flessibilità e famigliarità. Gli spazi riproducibili all'interno
del container sono infiniti. L'idea che ubic denuncia è quella di un'attuale
instabilità della sfera privata (sempre più pubblica) dei luoghi
che ci contegono. Il modulo in plastica, minimo comune denominatore del
volume in progetto, contiene, si comprime, si sposta: è allo stesso tempo
luogo segreto e piazza. |
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